La croce e "padre Pio"

 

Recentemente, il Comune di Udine ha provveduto a far demolire una croce di quasi otto metri che da un paio d’anni era piantata in bella mostra (ma abusivamente, e su un territorio sottoposto a vincolo ambientale) lungo la tangenziale Ovest della città, in direzione Nord. Sono rimaste sul pianoro lungo la tangenziale le grandi statue raffiguranti "padre Pio", Gesù e la Madonna, statue che – in quanto opere mobili – non erano comprese nella demolizione coattiva. La proprietaria del terreno (autrice di quella sorta di "parco religioso") ha intrapreso una battaglia legale contro il Comune, ma, soprattutto, sostiene di essere stata guidata nel suo progetto da un disegno divino e ha dichiarato: "E’ un vandalismo, potevano avvisarmi per tempo! Questa è la fine dei tempi! Si vuole eliminare Dio dalla faccia della terra…". Questa signora fa parte di un gruppo di preghiera che si richiama a "padre Pio" ed è votata al "santo" di Pietralcina; secondo tale gruppo, l’erezione di simili simulacri è necessaria per richiamare la gente al Signore, per ricordarsi di Lui, per aspirare a un mondo migliore.

 

Vogliamo a questo proposito ricordare alcune cose basilari.

 

 

Invece di croci – per di più abusive – bisogna predicare e vivere i veri significati del Cristo crocifisso, significati che automaticamente escludono ogni forma di venerazione di presunti mediatori che non hanno alcuna autorizzazione dall’unico e vero Mediatore fra noi e Dio: Gesù. La fine dei tempi? Dio eliminato dalla faccia della terra? No, non è l’estirpazione di una croce da una tangenziale il segno della fine dei tempi e dell’eliminazione di Dio dall’orizzonte degli uomini; è il Vangelo che è stato estirpato: chiunque torni ad esso con buona volontà, occhi e cuori aperti e spirito sereno se ne potrà rendere conto. Più i papi romani canonizzano e beatificano, più il Cristianesimo si spegne. Come disse un giorno Gesù: "Ma quando il Figlio dell’uomo [ossia Gesù stesso] verrà [ossia tornerà per giudicare il mondo], troverà la fede sulla terra?" (Vangelo di Luca 18:8). Forse troverà molte croci, molti templi, molte statue, molte icone, molti presunti miracoli, molti gruppi di preghiera di madonne e padri pii… ma la fede del Nuovo Testamento, quella probabilmente no!